Migliori applicazioni per imparare le lingue

Le migliori app per imparare le lingue straniere devono adattarsi al tuo stile di apprendimento. Alcuni imparano meglio leggendo, altri ascoltando. Alcune applicazioni per le lingue sono incentrate su esercizi interattivi, altre sull’immersione passiva.

Per scegliere l’app per le lingue giusta per te tieni conto anche del tuo obiettivo: vuoi imparare una lingua per interesse personale e saresti soddisfatto di saperla leggere e ascoltare? O vorresti essere in grado di parlarla davvero, in situazioni di vita reale?

Esistono centinaia di app per le lingue, che variano per qualità e funzioni. Qualunque sia il tuo stile e il tuo obiettivo, esiste un’app per imparare le lingue adatta alle tue esigenze. Ho provato tutte le app più popolari e anche qualcuna di nicchia meno conosciuta, e posso aiutarti a scegliere l’app ideale per te.

Quasi tutte le app sono in abbonamento. Sebbene esistano app per le lingue gratuite, te le sconsiglio. Produrre materiali linguistici di qualità costa molto. Considera anche solo questo aspetto: poiché una lingua si impara sopratutto imitando quello che senti, un’app valida deve contenere una grande quantità di registrazioni di parlanti madrelingua con pronuncia perfetta. 

Le applicazioni per le lingue gratuite non sono incentivate a creare materiali di qualità, pertanto si avvalgono spesso di scorciatoie, come audio prodotto da sintetizzatori vocali, o materiali creati da altri utenti non esperti, di livello amatoriale. Vuoi davvero imparare una lingua imitando (e assorbendo) la pronuncia e la cadenza di un computer? O rischiando di memorizzare cose sbagliate?

Per fortuna gli abbonamenti non sono costosi (di solito pochi euro al mese) e ci sono promozioni periodiche per risparmiare ulteriormente. 

Migliori app per imparare le lingue

La classifica aggiornata nel 2022 delle migliori app per le lingue.

Babbel

La migliore app per le lingue in assoluto

Babbel è la migliore applicazione per le lingue a tutto tondo.

Essere fluidi in una lingua straniera è una questione di equilibrio. Non serve a nulla conoscere migliaia di parole se le pronunci in modo pessimo, e chi ascolta non riesce a capirti. Viceversa, la pronuncia perfetta è poco utile se non conosci abbastanza parole da pronunciare. Lo stesso vale per gli altri aspetti di una lingua: puoi essere allenato all’ascolto e capire tutto quello che ti viene detto, ma poi non essere capace di formare risposte tue; puoi essere ferrato nel parlare, ma non capire cosa ti viene chiesto o detto, perché hai trascurato l’ascolto.

È evidente che Babbel è stata progettata da esperti di didattica delle lingue, perché riesce a bilanciare perfettamente tutte le abilità che ti rendono competente in una ligua straniera: ascolto, lettura, scrittura, grammatica, vocabolario, pronuncia. In altre parole ti insegna tutti gli aspetti di una lingua, eliminando le insicurezze che rendono difficile comunicare in una lingua straniera.

Babbel organizza le lezioni in blocchi di 10-15 minuti. Perfette per essere incastrate fra un impegno e l’altro.

Quello che contraddistingue Babbel dalla concorrenza, e che ne fa l’app migliore in circolazione, è che i corsi non sono fatti con lo stampino, uguali per ogni combinazione di lingue. Babbel personalizza ogni serie di lezioni in base alla lingua di partenza e quella che vuoi imparare, adattandolo alle specificità delle due lingue. Pertanto il corso di spagnolo partendo dall’italiano sarà diverso dal corso di spagnolo partendo dall’inglese. Personalizzare i corsi in questo modo permette di incorporare molte scorciatoie per imparare una lingua più velocemente.

Babbel offre 12 lingue partendo dall’italiano:

  • Inglese
  • Tedesco
  • Spagnolo
  • Francese
  • Portoghese
  • Svedese
  • Turco
  • Olandese
  • Polacco
  • Indonesiano
  • Norvegese
  • Danese

Babbel ha conquistato il primo posto anche nelle nostre classifiche delle migliori app per imparare l’inglese e delle migliori app per imparare lo spagnolo.

Memrise

La migliore per imparare da veri madrelingua

Per aiutarti a padroneggiare situazioni di vita reale, Memrise non si limita a proporti flashcard, frasi “fai clic per ascoltare” e quiz. Le lezioni di Memrise incorporano video che presentano scenari del mondo reale con parlanti madrelingua. Il metodo Memrise ti insegna parole, frasi ed espressioni pronunciate da persone con accenti reali, non da lettori con accenti e cadenza piatti e neutri. Inoltre, grazie alla ‘modalità pronuncia’ puoi mettere alla prova i tuoi progressi nella pronuncia.

Memrise offre 9 lingue partendo dall’italiano:

  • Inglese (USA e UK)
  • Tedesco
  • Francese
  • Spagnolo
  • Portoghese
  • Cinese
  • Giapponese
  • Arabo
  • Russo

Memrise propone tre piani di abbonamento: 8,99 € per quello mensile, 69,96 € per l’annuale, 139,99 € per l’abbonamento a vita.

Mondly

La migliore per lingue di nicchia

Se l’inglese non è la tua prima lingua, Mondly è particolarmente utile. La maggior parte delle app linguistiche insegna le lingue dall’inglese e forse una piccola manciata di altre opzioni linguistiche. Ma Mondly ti consente di imparare una qualsiasi delle lingue da una qualsiasi delle altre 33 lingue nel catalogo dell’app. Questo può essere abbastanza potente.

Ti ho parlato di come Babbel personalizza i corsi in base alla specifica combinazione di lingue. Questo è l’approccio migliore, e se Babbel offre la lingua che vuoi imparare ti consiglio di scegliere Babbel. Se tuttavia Babbel non ha la lingua che ti interessa, Mondly potrebbe fare a caso tuo.

Mondly fa l’opposto di Babbel: i corsi sono standardizzati; il materiale è identico per ogni lingua. Pertanto possono accoppiare ogni lingua con qualunque altra lingua per creare un nuovo corso. Non costringendoti a partire dall’inglese, o dall’italiano, possono offrire molte più lingue:

  • Inglese
  • Spagnolo
  • Francese
  • Tedesco
  • Russo
  • Giapponese
  • Coreano
  • Cinese
  • Turco
  • Arabo
  • Persiano
  • Ebraico
  • Portoghese
  • Catalano
  • Latino
  • Olandese
  • Svedese
  • Norvegese
  • Danese
  • Finlandese
  • Lettone
  • Lituano
  • Greco
  • Rumeno
  • Afrikaans
  • Croato
  • Polacco
  • Bulgaro
  • Ceco
  • Slovacco
  • Ungherese
  • Ucraino
  • Vietnamita
  • Hindi
  • Bengalese
  • Indonesiano
  • Tagalog
  • Thailandese

Ritengo che la personalizzazione dei corsi di Babbel sia il metodo migliore. Ma se vuoi imparare una lingua più “di nicchia”, dal rumeno al vietnamita, prova Mondly!

Mondly ha anche qualche altra particolarità. Mondly adotta un approccio innovativo all’apprendimento delle lingue. Fin dall’inizio, le lezioni dell’app si concentrano sulle frasi piuttosto che sulle singole parole, il che ti offre strumenti pratici per conversare rapidamente. E se la pronuncia corretta è importante, apprezzerai due aspetti dell’app: puoi ascoltare madrelingua e fare pratica con conversazioni reali con chatbot AI che utilizzano il riconoscimento vocale per valutare e allenare la tua pronuncia.

L’abbonamento dell’app Mondly costa $10 al mese o $48 all’anno.

Pimsleur

La migliore app per imparare con audio

Pimsleur è uno dei capostipiti dell’apprendimento delle lingue: i corsi Pimsleur risalgono ai tempi delle cassette e dei CD. E infatti, il metodo Pimsleur è principalmente un’esperienza audio. I corsi sono stati modernizzati e le lezioni sono offerte tramite app.

Pimsleur richiede costanza: una lezione al giorno, ripetendo il più fedelmente possibile quello che senti dal parlante madrelingua. Sono inclusi testi (in PDF o nell’app) ma in pratica Pimsleur è quasi interemente basato sull’audio, il che lo rende perfetto per chi passa molto tempo in auto.

Pimsleur è molto più costoso delle altre app. Ogni lingua è suddivisa in livelli (generalmente 5), e ciascun livello costa 150 dollari, o 550 dollari per il pacchetto di 5 livelli.

Rosetta Stone

Rosetta Stone, come Pimsleur, è fra i più vecchi e conosciuti sistemi per imparare le lingue ancora in circolazione. Un tempo era un software da installare sul PC, oggi è stato completamente modernizzato in forma di app per smartphone.

Le lezioni di Rosetta Stone non hanno una “lingua di partenza”. Invece di mostrarti traduzioni esplicite nella tua madre di quello che impari, Rosetta Stone ti fa associare parole a immagini. Questo metodo, sostengono loro, imita come hai imparato la tua lingua madre, immergendoti nel contesto delle parole e associando quello che senti a quello che vedi.

Raggiunto un certo livello, puoi partecipare a lezioni in streaming con un tutor. L’app Rosetta Stone ha anche una modalità di realtà aumentata che ti mostra la parola per gli oggetti che inquadri con la fotocamera. Ovviamente in aggiunta alle lezioni e agli esercizi tradizionali.

Rosetta Stone offre queste lingue:

  • Inglese
  • Inglese americano
  • Francese
  • Arabo
  • Tedesco
  • Spagnolo
  • Spagnolo (America Latina)
  • Italiano
  • Cinese mandarino
  • Coreano
  • Tagalog filippino
  • Greco
  • Ebraico
  • Hindi
  • Olandese
  • Irlandese
  • Giapponese
  • Persiano farsi
  • Polacco
  • Portoghese
  • Brasile
  • Russo
  • Svedese
  • Turco
  • Vietnamita

Rosetta Stone costa 11,99 € al mese per una solo lingua, oppure 119,88€ per tutte le lingue per un anno, o 199,99 € per tutte le lingue a vita.

Lirica

La migliore app per imparare con la musica

Imparare una lingua divertendoti, ascoltando musica: questa è l’idea alla base di Lirica. L’app Lirica sfrutta la facilità con cui memorizziamo naturalmente le canzoni per insegnarti vocabolario e grammatica. Lirica ti fa esercitare con lezioni incentrate su musica popolare di artisti famosi.

Per ora le uniche tre lingue disponibili su Lirica sono inglese, spagnolo e tedesco (con altre in arrivo). Se ti interessa una di queste tre lingue vale la pena di provare l’app: se non altro per l’approccio davvero innovativo e divertente.

Lirica costa $7,99 per un mese, $19,49 per tre mesi o $29,99 per un anno.

Beelinguapp

La migliore app per testi paralleli

Beelinguapp fa qualcosa che fanno poche, se non nessuna, altre app per le lingue: si concentra sulla lettura e sulla comprensione della lingua scritta, e si appoggia a testi più lunghi piuttosto che a brevi frammenti di testo. Benché sia un’abilità fondamentale da sviluppare, Beelinguapp è più un’app di supporto piuttosto che un’app completa e autonoma. Beelinguapp non ti fa fare esercizi e non ti insegna a parlare. L’app da il meglio di sé se stai già imparando una lingua o lo combini con un’altra app (si abbina perfettamente a Babbel, per esempio).

Beelinguapp è un’app di testi paralleli, più audio. Scegli un testo che ti interessa e da una parte dello schermo vedrai il testo nella lingua che vuoi imparare, dall’altra una traduzione. Il testo comprende una traccia audio, così puoi imparare parole e frasi con la pronuncia corretta, o esercitare l’ascolto.

Duolingo

Sebbene non sia un grande fan di Duolingo, ho deciso di includerlo in questa lista per due motivi: offre una lunga lista di lingue (se parti dall’inglese, dall’italiano in realtà solo quattro) ed è gratis (se sopporti le pubblicità).

Fra impegni di lavoro, famiglia e vita in generale penso che abbiamo tutti poco tempo e poca attenzione da dedicare allo studio (di una lingua, ma anche altro). Pertanto il poco tempo che abbiamo va sfruttato al meglio, e venire continuamente interrotto da pubblicità intrusive, come nella versione gratuita di Duolingo, non è ideale. Personalmente ritengo che valga la pena di spendere qualche euro al mese per un’app che poi è incentivata a produrre materiale di qualità senza tartassarti di pubblicità.

Però mi rendo conto che non tutti possono o vogliono spendere per un’app per le lingue. Se imparare una lingua è più un hobby o un passatempo, Duolingo può essere una buona alternativa da usare qualche minuto al giorno. Le meccaniche di gioco dell’app la rendono ideale per questo.

Se vuoi eliminare la pubblicità e sbloccare funzioni aggiuntive, Duolingo Plus costa 13,99 € al mese o  87,99 € per l’abbonamento annuale (equivalente a 7,34 € al mese).